novembre 8, 2009...5:58 pm

Un salotto culturale a Palazzo Barbarigo: Archivio dannunziano presenta la Venezia di Gabriele d’Annunzio tra cultura e impresa

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Palazzo Barbarigo Archivio dannunziano: Luigino Rossi, Filippo Caburlotto, Lorenzo MariniIl 7 Novembre 2009 alle ore 18:00 a Palazzo Barbarigo (Venezia) è iniziato il ciclo di incontri dedicati alla Venezia di Gabriele d’Annunzio Lo scrigno dei segreti, ovvero quella Venezia inedita da scoprire attraverso lo sguardo di Gabriele d’Annunzio, attraverso il sapiente racconto di Filippo Caburlotto e degli ospiti che di volta in volta si siedono accanto allo studioso.

E’ una Venezia tutta da scoprire quella che si presenta nei vari incontri “salottieri” condotti da Filippo Caburlotto, studioso dannunziano e coordinatore scientifico del Progetto Archivio dannunziano che, insieme ai suoi ospiti divaga tra letteratura, territorio e impresa. Si parla di una Venezia letteraria, di una Venezia viva, di valorizzazione del territorio, dei beni culturali … ma anche di esperienze personali e di reinterpretazioni del personaggio Gabriele d’Annunzio.

Oltre alla Venezia di un itinerario che passa per Palazzo Barbarigo, suggestivo hotel veneziano, palazzo che fu dimora di d’Annunzio e in cui lo stesso Comandante ottenne la cittadinanza veneziana nel 1920, si è parlato di creatività con Lorenzo Marini, Direttore artistico dello studio Lorenzo Marini Associati. “D’Annunzio è un esempio di marca sociale” dice il creativo ricordando come tra abbigliamento, gestualità e comunicazione verbale Gabriele d’Annunzio riusciva a creare il mito di se stesso.

E si è parlato di moda, marchi e passione per il lavoro artigiano con Luigino Rossi, Presidente del calzaturificio Rossi Moda fondatore del Museo Aziendale Rossi Moda in Villa Foscarini e Presidente del comitato privato italiano per la salvaguardia di Venezia, parte dell’Unesco.

Un progetto quello dello scrigno segreto orientato non solo a promuovere la figura di Gabriele d’Annunzio e del progetto ad esso dedicato, ma anche a favorire l’incontro e la diffusione/valorizzazione di attività e imprese che fanno della cultura una passione o con la cultura il proprio business. La cultura crea l’impresa e viceversa l’impresa crea cultura è stato il fil rouge della serata.

La serata ha visto anche la degustazione di vini della casa vinicola Ca’ Bianca condotta da Daniele Di Marco di Istintodivino s.r.l., sommelier AIS, assaggi gentilmente offerti da Il Muro ristorante ai Frari e un coinvolgente accompagnamento musicale di sax e chitarra con Enrico Pagnin e Marco Scarpa.

Si ringrazia Palazzo Barbarigo per l’ospitalità.

 

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Palazzo Barbarigo 7 novembre 2009: Archivio dannunziano

 

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